Con l’irrigazione transanale ho ripreso il controllo della mia vita

Pubblicato da Cecilia Giordani, 26-apr-2019 11.00.00

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Lee aveva 26 anni quando gli hanno diagnosticato la sclerosi multipla. Inizialmente è stato difficile confrontarsi con alcune situazioni. Da quando ha scoperto l’irrigazione transanale ha però la sensazione di aver ripreso il controllo della sua vita e ha potuto ricominciare a lavorare e a viaggiare.

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Era una mattina qualunque per Lee, a parte il fatto che si è alzato con uno strano formicolio e le mani intorpidite. Nel corso della giornata l’intorpidimento si era esteso fino al braccio e sempre più su, fino alla spalla.

Siccome lavorava come operaio edile ha pensato che potesse trattarsi semplicemente di un nervo schiacciato e non ci ha più pensato fino al giorno successivo, quando l’intorpidimento gli ha raggiunto la faccia e ha iniziato a spaventarsi.

La diagnosi della sclerosi multipla

Una visita dal medico lo ha calmato, confermando più o meno la teoria del nervo schiacciato e così Lee ha cominciato a fare fisioterapia per cercare di far passare l’intorpidimento. Quando ha visto che non serviva a niente, si è sottoposto a una nuova visita e ad una risonanza. È stato così che ha scoperto la vera causa dei suoi sintomi. Lee aveva alcune lesioni, due al cervello e una al midollo spinale.

Aveva 26 anni e improvvisamente gli era stata diagnosticata la sclerosi multipla. Lee si è sentito crollare il mondo addosso, stava succedendo proprio a lui che aveva due bambini e viveva una vita attiva, andava in mountain bike e a pesca.

“È stato difficile per me accettare che avevo la sclerosi multipla. Ho fatto molte ricerche in rete, leggendo alcune storie terribili che non mi sono state di nessun aiuto… Tutto ciò mi ha reso triste e depresso.”

Le ricadute

Lee ha avuto quattro ricadute. La prima è stata quella che ha portato alla diagnosi. La seconda gli ha causato degli intensi episodi di vertigini, che gli facevano perdere il senso dell’equilibrio. Durante la terza ricaduta la sensazione di formicolio, intorpidimento e perdita di forze è arrivata fino alle gambe. La quarta invece ha colpito la vescica e l’intestino. Lee ha iniziato ad avere problemi di perdite urinarie, oltre a costipazione e altri problemi intestinali.

“Il pensiero di dover andare in bagno mi spaventava. Nulla sembrava funzionare ed ero disperato. Non riuscivo a intravedere nessuna soluzione per cui avevo rinunciato all’idea di cercare una cura, di lottare e avevo completamente smesso di uscire di casa.”

Dopo qualche tempo la moglie di Lee lo ha convinto a parlarne con la sua infermiera, anche se era lui molto riluttante. Alla fine ci è riuscito e l’infermiera si è resa conto che i problemi urinari e intestinali potevano essere legati alla sclerosi multipla e l’ha indirizzato a un’infermiera specializzata in problemi intestinali.

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Irrigazione transanale e gestione intestinale

Dopo vari test ed esami, i medici gli hanno proposto una terapia per la gestione intestinale chiamata irrigazione transanale (TAI), ridandogli speranza. La TAI lo ha aiutato a prevenire costipazione e incontinenza, ripristinando le normali funzioni intestinali. Questa particolare strumento ha un’unità di controllo elettronica.

“Il dispositivo era molto intuitivo, mi ci sono voluti solo due o tre giorni per acquisire familiarità. Ora lo uso una volta ogni due giorni per svuotarmi e i miei problemi intestinali sono risolti. È un tale sollievo! Sto iniziando a riprendere controllo della mia vita e mi sento di nuovo in grado di uscire."

Il ritorno alla normalità

I problemi di perdite urinarie sono stati finora risolti con dei farmaci. Adesso che Lee ha di nuovo il controllo di vescica e intestino ha potuto riprendere a lavorare. Quando i suoi colleghi lo hanno chiamato per chiedergli se volesse tornare al lavoro due giorni a settimana, è stato facile dare una risposta:

“Certo che voglio lavorare. Ora guido l’escavatore, usando un joystick invece di occuparmi di quelle attività di cantiere che richiedono un maggiore impegno fisico. È perfetto. Mi spinge a uscire di casa e mi aiuta a mantenermi attivo!"

Dopo anni è riuscito a fare il suo primo viaggio, a Disneyland, con la moglie e le due figlie piccole. Ha portato con sé tutto il necessario per praticare la TAI.

“Mi sono procurato un ‘passaporto’ per il dispositivo, in modo da evitare di dover spiegare ai controlli cosa avevo nel bagaglio. È bello viaggiare di nuovo. È bello avere una vita normale.”

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Argomenti: Sclerosi Multipla, Irrigazione transanale