Consigli per persone con sclerosi multipla e problemi alla vescica

Pubblicato da Cecilia Giordani, 27-ago-2020 11.00.00

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Lis Höxbroe Hansson incontra molti pazienti con sclerosi multipla durante il suo lavoro come Uroterapista presso l'Ospedale universitario di Skåne, in Svezia. Oggi ci offre una serie di consigli per tutte quelle persone che soffrono di problemi urinari a causa della sclerosi multipla.

Problemi alla vescica e sclerosi multipla

Ecco la testimonianza di Lis Höxbroe Hansson:

Quando mi vengono affidati pazienti con sclerosi multipla che hanno anche dei problemi urinari, spesso non si rendono conto della relazione che c’è tra i sintomi e ciò che li causa, anche se questi si manifestano già da anni. In molti casi sia il paziente che il personale sanitario si concentrano su altri sintomi della sclerosi multipla, senza considerare quelli che riguardano vescica e intestino. Per questo motivo spesso il paziente ha l’impressione di essere il solo ad avere questi problemi, il che aumenta il suo senso di vergogna.

Secondo dati recenti circa il 75% dei pazienti con sclerosi multipla sviluppa problemi funzionali del tratto urinario nei 10 anni che seguono la diagnosi. Per circa il 10% dei pazienti i sintomi si manifestano rapidamente, e sono questi che li portano alla prima visita dal medico, che porterà in seguito alla diagnosi di sclerosi multipla.

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Urgenza

I problemi possono presentarsi in forme diverse, a seconda di dove è localizzato il danno al sistema nervoso. Spesso si manifesta con un bisogno improvviso e urgente di svuotare la vescica che provoca perdite, dovute alle contrazioni incontrollabili dei muscoli della vescica. Le perdite sono il sintomo che ha un impatto maggiore sulla qualità della vita del paziente. Una parte dei pazienti con sclerosi multipla vede compromesso il rapporto di coordinazione tra vescica e tratto urinario, che spesso causa un ristagno di urina nella vescica, che può a sua volta aumentare il rischio di sviluppare le UTI (infezioni del tratto urinario). Le infezioni del tratto urinario sono molto comuni, soprattutto per chi non è in grado di svuotare completamente la vescica.

Sarebbe opportuno che tutti i pazienti con sclerosi multipla fosse visitati da uno specialista in urologia quando possibile. Sarebbe di grande beneficio per il paziente avere informazioni su questi problemi prima che inizino a presentarsi – e prima o poi si presenteranno.

Consigli

  • Il cateterismo intermittente (CIC): se i pazienti hanno grandi quantità di urina residua (100-200 ml) Lis consiglia di solito di praticare il CIC. Migliora notevolmente la situazione in breve tempo; riduce gli spasmi della vescica, le perdite e il rischio di UTI.
  • Sedersi correttamente: per facilitare uno svuotamento più efficace della vescica, per limitare la quantità di urina residua nella vescica che può causare UTI, Lis raccomanda di seguire questi passaggi quando si va alla toilette:
  1. Rilassati, specialmente nella parte inferiore dell’addome e della schiena
  2. Evita gli sforzi eccessivi, possono causare ernia o prolasso
  3. Appoggia i piedi su un piccolo sgabello per sollevare le ginocchia sopra la linea dell’anca. Questo accorgimento favorisce uno svuotamento più efficace. Gran parte dei servizi igienici sono troppo alti e impediscono alle ginocchia di formare un angolo retto.

Abitudini quotidiane: parte 1

  • Assumere liquidi: individua la quantità di liquidi giusta per te. Anche la frutta e altri alimenti possono influenzare la quantità di liquidi che assumi. Il tè e il caffè agiscono come diuretici, stimolando il bisogno di urinare.
  • Bere di meno la sera, per evitare di doversi alzare di notte.
  • Le medicine rendono la bocca secca? Questa sensazione non equivale alla sete vera e propria. Prova a bagnare le labbra o a masticare apposite compresse.

Abitudini quotidiane: parte 2

  • Esercizi di Kegel: se la funzione del muscolo pelvico è adeguata, puoi fare diversi esercizi per il pavimento pelvico per alleviare la sensazione dell’urgenza fino a quando non raggiungi il bagno. Alcuni pazienti possono trovare più difficili questi esercizi se soffrono di spasticità muscolare o mobilità ridotta.

È molto importante assicurarsi di allenare i muscoli corretti a contrarsi”, precisa Lis. “Visito sia donne che uomini e mi rendo conto che nelle fasi più avanzate della malattia è più difficile allenare i muscoli pelvici.

Esercizi per le persone con difficoltà a svuotare la vescica

  1. Puoi rilassare i muscoli del pavimento pelvico tendendoli intensamente più volte, con una breve pausa tra una volta e quella successiva. Ripetere più volte al giorno.
  2. Questa tecnica può essere utilizzata per alleviare lo spasmo anche in altri gruppi muscolari correlati, per esempio i muscoli della coscia e dell’anca. Solleva le ginocchia allo stomaco senza l’aiuto delle mani. Durante questo esercizio puoi stare in piedi o in posizione seduta.
  3. Doppia o tripla pipì: alzati quando senti che la vescica è svuotata, ma siediti di nuovo e urina ancora un po’ se è possibile, senza forzare. Questo aiuta a stimolare i muscoli dell’addome in modo che tutta l’urina fuoriesca dalla vescica.

Modi alternativi per alleviare lo spasmo con o senza perdite

  1. Farmaci
  2. Stimolazione elettrica TENS
  3. Stimolazione del nervo tibiale PTNS
  4. Botox

Questi trattamenti aiutano a ridurre l’iperattività della vescica.

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Una normale funzionalità renale per tutta la vita

Il mio desiderio è che i miei pazienti possano beneficiare di una normale funzionalità renale nel lungo termine”, dice Lis. “A volte può essere difficile convincere i pazienti più giovani a iniziare a praticare il cateterismo. Tuttavia appena vedono i vantaggi si rendono conto che ne vale davvero la pena e accolgono positivamente la nuova terapia. Quando si risolvono i problemi, non si manifestano le UTI e i pazienti possono iniziare a condurre una vita molto più spensierata. L’incontinenza urinaria può comportare ansia e vergogna, sentimenti che spesso conducono a ritirarsi dalla vita sociale e a isolarsi.

Sebbene apprendere il CIC all’inizio richieda pazienza, una volta acquisita maggiore confidenza se ne trae un enorme sollievo, perché aiuta a eliminare lo stress che la disfunzione vescicale può causare.

Ho avuto un paziente che mi ha parlato della sua ansia, convinto di essere l’unico ad avere quei sintomi. L’ho rassicurato sul fatto che non era assolutamente così: nella sola Svezia ci sono circa 13.000 persone che soffrono della stessa condizione. 13.000!

In conclusione

I quattro aspetti più importanti per il trattamento della sclerosi multipla e delle condizioni vescicali connesse sono:

  1. Anticipare i problemi della vescica e dell’intestino durante la diagnosi della sclerosi multipla
  2. Problemi delle vie urinarie: assicurarsi che non rimanga urina residua nella vescica
  3. Informare il paziente è importante per gestire i sintomi
  4. Una diagnosi precoce e l’attività di riabilitazione aumentano la possibilità di successo del trattamento

A proposito di Lis

Nome: Lis Höxbroe Hansson
Ruolo: infermiera e uroterapista
Luogo di lavoro: dipartimento di Urologia, Ospedale universitario di Skåne

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Argomenti: Cateterismo intermittente, Sclerosi Multipla, Clean Intermittend Catheterisation (CIC)