Wellspect introduce un nuovo processo di produzione che dimezza il suo impatto climatico

Pubblicato da Cecilia Giordani, 18-dic-2020 9.31.34

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Wellspect, azienda operante nel settore delle tecnologie mediche, dimezza la sua impronta climatica ed elimina quasi completamente il consumo di acqua con il nuovo processo di rivestimento.

08Produzione di cateteri LoFric

Mölndal, 10 novembre. Wellspect, azienda operante nel settore delle tecnologie mediche con sede a Mölndal in Svezia, è riuscita a dimezzare la propria impronta climatica e ad eliminare quasi completamente il consumo di acqua per i processi di produzione del rivestimento LoFric® per tutta la linea di cateteri.
Il processo di sviluppo è andato avanti per anni nello stabilimento di Mölndal, nei quali Wellspect ha lavorato in stretta collaborazione con un team di esperti di processi e materiali del dipartimento di Ricerca e Sviluppo e con gli ingegneri responsabili dei processi di produzione.
È stata una grande sfida, ma ora il processo interamente automatizzato è pronto per offrire cateteri con il nuovo rivestimento ai clienti di tutto il mondo.
"Il nuovo processo rappresenta un grande passo in avanti per la sostenibilità e siamo estremamente orgogliosi dei risultati che abbiamo raggiunto qui a Mölndal", afferma Svenn Poulsen, Vicepresidente del gruppo Wellspect.
Nel 1983 Wellspect ha lanciato il primo catetere intermittente idrofilo al mondo, LoFric.
Il suo rivestimento superficiale mima le caratteristiche proprie delle pareti interne del corpo e consente che sia l’inserimento sia l’estrazione siano confortevoli, tutelando la salute della vescica sia a breve che a lungo termine.
Per ottenere questa superficie unica, tutti i cateteri sono sottoposti ad un processo di rivestimento avanzato.

Un grande passo in avanti

In occasione dell'ampliamento della produzione e del rinnovamento degli impianti, l’azienda ha colto l’occasione per modernizzare e ottimizzare la tecnologia utilizzata all’interno dei processi. Ciò ha rappresentato un'opportunità per fare un salto di qualità sostituendo le sostanze chimiche di processo con alternative più rispettose dell'ambiente, in conformità con i requisiti normativi del settore. Ma non ci siamo fermati qui, Wellspect ha deciso di fare un passo avanti ancora più grande di quanto richiesto, che ha portato al nuovo processo di rivestimento.

Dimezzare l’impronta climatica

Wellspect è riuscita a dimezzare l’impatto climatico del processo di rivestimento minimizzando l’utilizzo di sostanze chimiche dannose per l’ambiente: le principali sostanze che vengono ora utilizzate nel processo provengono da fonti rinnovabili.

Anche il consumo di energia è stato dimezzato: lo stabilimento utilizza il 100% di energie rinnovabili, parte delle quali derivano da energia solare autoprodotta, mentre il consumo di acqua è stato ridotto del 98%.

solar panels ipgPannelli solari installati presso lo stabilimento Wellspect a Mölndal, Svezia

Il requisito più importante: mantenere intatta la qualità del prodotto finale

Sia Wellspect che gli utilizzatori di cateteri desiderano cateteri che contribuiscano a ridurre l'impronta climatica, ma il requisito più importante per il nuovo processo è che le proprietà uniche dei cateteri vengano mantenute e che si continui a mantenere la stessa qualità e proprietà del rivestimento. L'azienda ha verificato ciò secondo le ampie e severe normative di settore.

Dialogo aperto con le autorità locali

Date le modifiche in atto, Wellspect ha presentato la richiesta per un nuovo permesso ambientale. Poiché lo sviluppo del nuovo processo ha richiesto molto tempo, l'azienda ha avviato un dialogo aperto con le autorità ambientali locali per raggiungere questi nuovi standard - sia durante il periodo di sviluppo che durante il processo di autorizzazione.

"Non succede spesso che le aziende richiedano un’autorizzazione per un cambiamento operativo così significativo, che in questo caso ha anche rappresentato un grande passo in avanti per l’impatto ambientale. Siamo felici di avere ottenuto il nuovo permesso e ora possiamo mantenere le nostre promesse", afferma Maria Berntsson, Manager EHS (Ambiente, Salute e Sicurezza) di Wellspect.

Maria Berntsson 2020 1 (1) jpgMaria Berntsson, Manager EHS (Ambiente, Salute e Sicurezza) di Wellspect

Stretta collaborazione con gli operatori e i tecnici della manutenzione

Un team interfunzionale ha lavorato per superare la sfida di implementare il processo su scala industriale. Il nuovo processo è interamente automatizzato e il team di progetto ha incluso operatori e tecnici della manutenzione, per assicurare un luogo di lavoro sicuro ed efficiente.

Il processo sarà implementato anche nell’altra unità produttiva di Wellspect, a Kazan (Turchia), e rappresenterà lo standard per qualsiasi futura espansione della produzione, sia in Svezia che all’estero.

Maggiore attenzione alla sostenibilità

Il nuovo processo aziendale utilizza strumenti digitali per garantire la qualità e aumentare l’efficienza della produzione. Ciò ha comportato una riduzione degli sprechi, un altro aspetto chiave delle iniziative per la sostenibilità di Wellspect, che contribuisce al raggiungimento degli obiettivi globali dell’ONU per il 2030 – e in particolare agli obiettivi 9 "Imprese, innovazione e infrastrutture" e 12 "Consumo e produzione responsabili".

"Questo progetto è un chiaro esempio della sfida di bilanciare le richieste per un ambiente e un contesto lavorativo migliore, per una migliore prospettiva finanziaria, continuando a garantire agli utilizzatori delle nostre soluzioni terapeutiche gli standard qualitativi di sempre", conclude Svenn

Poulsen.

 

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Argomenti: Impatto ambientale, Sustainability