Rilassati e scopri la TAI

Pubblicato da Francescapaola Polli, 13-apr-2018 10.53.22

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Ops, è successo! È un’espressione che molti di noi usano quando la vita ci mette davanti a situazioni impreviste e per alcuni questa espressione sta ad indicare che non si ha il controllo del proprio intestino. Quando questo succede, è letteralmente un incubo che si avvera!

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Kent Revedal, negli articoli precedenti, ha raccontato di quando era disperatamente alla ricerca di una terapia per la gestione intestinale che gli permettesse di stare tranquillo. È stato un danno al midollo spinale a causargli la perdita di controllo dell’intestino con gravi conseguenze sia sulla sua vita privata che su quella lavorativa. Ora ha trovato la terapia giusta per lui e ce la spiega in questo articolo. 

Ecco il racconto di Kent Revedal:

Ero disperato, dovevo trovare un modo per rendere la mia vita sopportabile. A casa, la mia famiglia iniziò ad essere stufa e stanca della mia ossessione per l’intestino e del fatto che spesso mi chiudessi in bagno. La mia condizione coinvolgeva non solo me stesso ma anche le persone che mi stavano vicine.

La prima volta che ho sentito parlare della TAI

Sei mesi dopo la lesione midollare, durante un campeggio, ho diviso la stanza con un ragazzo che aveva subito un danno al midollo, proprio come me. Mi ha raccontato che per svuotare il suo intestino era solito usare un certo sistema; solo un po’ di tempo dopo, capii che si trattava dell’irrigazione transanale (TAI). Dopo alcune settimane di ricerca giunsi alla conclusione che valeva la pena provarci e ne parlai con il mio urologo che mi spiegò il metodo e mi diede un kit per l’irrigazione e un filmato che illustrava la tecnica.

La mia prima volta

Ho provato la TAI e all'inizio mi è sembrato davvero strano inserire un catetere nel retto e riempire l’intestino con dell’acqua ma ha funzionato subito. Ho svuotato il mio intestino e, due giorni dopo, l’ho fatto di nuovo: non si è verificato alcun incidente tra le due sedute. Dopo tre giorni mi sono confrontato con il mio urologo che mi ha chiesto se la nuova terapia avesse funzionato. Ho risposto di sì, subito.
Ho continuato ad utilizzare questa terapia e non si sono verificati più brutti incidenti: è trascorsa una settimana, poi due, un mese… Stava funzionando e pian piano diventavo sempre più confidente. Ho ricominciato a viaggiare e a lavorare con la certezza che l’intestino non mi avrebbe dato problemi. Ho ripreso ad uscire con i miei amici ed ero tranquillo di non dovermi preoccupare. Dopo un po’ di mesi ho smesso anche di portare sempre con me vestiti di ricambio ogni volta che ero fuori di casa.

Come funziona la TAI?

La TAI è una soluzione per liberare l’intestino grazie all'uso di acqua che, attraverso un catetere dotato di palloncino, viene instillata nel retto a pressione costante. Dopo aver inserito il catetere nel retto, si gonfia il palloncino e si fa scorrere l’acqua nell'intestino. Il palloncino garantisce la permanenza del catetere in situ e impedisce la fuoriuscita dell’acqua. È necessario confrontarsi sempre con il proprio professionista sanitario e provare ad usare diverse quantità di acqua per capire quale sia quella più adatta all'utilizzatore.

Sollievo

Non credo ci possano essere parole per descrivere la sensazione che ho provato quando ho capito di avere trovato una soluzione che funzionava. Non potete neanche immaginare la differenza se non avete mai avuto problemi intestinali. Ogni volta che sentite un cattivo odore pensate che potreste essere voi e dovete verificare che non ci siano brutte sorprese sui vostri pantaloni.
Anche oggi, dopo diversi anni che non si verificano più incidenti, sono ancora spaventato ogni volta che sento un cattivo odore: penso sempre che possa essere stato causato da me. È davvero inverosimile pensare quanto un breve periodo della mia vita mi condizioni ancora oggi.

E ora?

Tutto più semplice ora? Nessun problema?
Vorrei davvero poter dire che sia così ma non è del tutto vero, ci sono stati in particolare 2 situazioni spiacevoli: una volta per un’intossicazione alimentare, l’altra quando ho avuto l’influenza. È inutile dire che la terapia è una buona soluzione ma non un miracolo.

 

Nel corso degli anni è stata una curva di apprendimento. Ogni parte del corpo funziona in modo diverso, quindi il miglior consiglio che posso dare è quello di iniziare ad ascoltare il proprio corpo. Oggi ho trovato una routine che mi ha restituito la mia vita. Spero che nessuno esiti a provare questa terapia, se può aiutare. Ricorda sempre che: “può accadere di sporcarsi” quando vuoi che accada e non quando il tuo intestino decide.


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Argomenti: Irrigazione transanale, Gestione dell'intestino, Disfunzione intestinale