Sclerosi multipla e gestione dell’intestino: una soluzione al problema

Pubblicato da Francescapaola Polli, 16-feb-2018 13.38.55

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A Kerry è stata diagnosticata la sclerosi multipla (SM) diversi anni fa, da allora soffre di diversi problemi causati da questa condizione, tra i quali disfunzione intestinale. In questa seconda parte della sua storia, Kerry racconta di quando è riuscita a riprendere il controllo del suo intestino.

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Pregiudizi sociali

Molte persone con sclerosi multipla (SM) pensano che sia davvero difficile parlare dei problemi vescicali e intestinali, per alcuni è troppo imbarazzate parlarne con un dottore durante una visita e si direbbe che anche i medici evitano questo tema – o semplicemente non conoscono bene la correlazione che esiste tra SM e continenza.

Quando sono andata da alcuni medici generici per parlare della sclerosi multipla, non mi hanno mai chiesto se soffrissi di costipazione o quante volte andassi in bagno. A quel tempo non riuscivo ad andare in bagno per 2-3 settimane, questo ovviamente causava flatulenza e diverse situazioni imbarazzanti. Ho dovuto prendere in mano la situazione e dire “Guarda, ho bisogno di aiuto!”

Le terapie prima della TAI

Ormai molti anni fa, Kerry ha incontrato la persona che le diede alcuni consigli per superare la continenza intestinale. La prima terapia adottata prevedeva metodi tradizionali come diete e cambiamenti del proprio stile di vita, il primo step nella piramide delle terapie oggi disponibili. Nel caso di Kerry le è stato suggerito un grande incremento di acqua, frutta e fibre.

Pensandoci su mi sono detta “A che serve? Facevo già tutto questo da prima e quindi non c’è alcuna differenza sostanziale.”

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Farmaci per rendere più morbide le feci

Dopo non avere ottenuto grandi risultati, le sono stati prescritti dei farmaci in bustine con lo scopo di rendere più morbide le feci, una soluzione in polvere da sciogliere in acqua

Erano dei lassativi che mi avrebbero dovuto far andare in bagno. La situazione era davvero frustrante: l’urgenza di andare in bagno si presentava improvvisamente e, poiché avevo difficoltà a muovermi, spesso non ero così veloce nel raggiungere il bagno, mi ritrovavo quindi a terra in un pasticcio, arrabbiata e allo stesso tempo in lacrime.

Dopo alcuni di questi momenti di disagio, Kerry ha deciso che, dopo aver preso questi farmaci, sarebbe rimasta ad aspettare seduta in bagno con un libro, tuttavia dopo un certo tempo trascorso seduta le sue gambe perdevano sensibilità.

Come puoi uscire di casa e avere una vita sociale in queste condizioni? Pensare alle vacanze quando sei costretto a prendere questo tipo di medicine?

Kerry ha continuato questa terapia per un periodo lunghissimo, inconsapevole delle soluzioni alternative.

 Se avessi saputo non avrei mai scelto questo trattamento che per me non era efficace in alcun modo. All’inizio provavo un po’ di sollievo ma i farmaci e le varie alternative prescritte mi portavano a retrocedere nella cura.

Irrigazione transanale (TAI)

L’irrigazione transanale era tra le opzioni non ancora prese in considerazione per Kerry. Questa è una terapia al secondo livello della piramide: facendo passare l’acqua nel retto si stimola il naturale movimento peristaltico, l’intestino può essere così svuotato.

Spesso neanche i medici o i pazienti interessati da sclerosi multipla e problemi intestinali, sono consapevoli dell’esistenza di questa terapia. Kerry ne ha sentito parlare durante un evento dedicato alla sclerosi multipla, e ha deciso di chiedere maggiori informazioni.

La TAI mi ha permesso di riprendere il controllo del mio intestino. Ora posso pianificare la mia giornata, posso organizzarmi. Avere delle certezze è molto importante nella vita di una persona: è questa la natura dell’essere umano, certamente è il mio modo d’essere. Vivere con la sclerosi multipla comporta confrontarsi con incertezze, e non devo aggiungere le preoccupazioni che riguardano l’intestino.

Parte della routine quotidiana

Oggi il mio intestino non è neanche la metà del problema, è stato ridotto ad un quarto e, poiché gestibile, in effetti non è più un problema. L’irrigazione transanale è diventata parte della mia vita, fa parte della mia routine quotidiana: mi alzo, lavo i denti, faccio l’irrigazione transanale, vado in bagno e faccio una doccia. Tutto questo ormai fa parte della mia vita.

Un’altra cosa positiva nell’esperienza di Kerry è stata che, risolti i problemi intestinali, anche la sua vescica ha iniziato a funzionare meglio.

È da un paio di anni che non vedo un medico per i problemi di continenza, avevo dei problemi vescicali e ora non più. All’epoca non sapevo che i problemi dell’intestino fossero correlati a quelli della vescica. Ora non prendo più farmaci per i problemi urinari come ero solita in passato, a dire il vero non prendo alcun farmaco neanche per l’intestino. Sul lungo periodo ho avuto grandissimi benefici da questa terapia.

Hai mai pensato di provare la TAI anche tu?

Alcune persone potrebbero esitare e pensare che è una cosa complicata ma Kerry è fiduciosa che, una volta provata la terapia, tutte le preoccupazioni verranno meno.

Non voglio pensare che qualcuno ancora oggi si trovi nella condizione in cui ero io all’inizio, prima di conoscere la TAI, quando ero disperata. La TAI ha cambiato la mia vita. Perché credermi? Date una possibilità a questa terapia! Si tratta solo di acqua tiepida, niente farmaci. Personalmente la TAI ha notevolmente ridotto le volte che dovevo andare da medici specialisti e migliorato notevolmente la qualità della mia vita.

 Scarica “La tua guida all’irrigazione transanale”

 

Argomenti: Intestino, Sclerosi Multipla