Esperto alla Pari: il servizio Wellspect With You per gli Utilizzatori

Pubblicato da Redazione Wellspect, 1-mar-2022 9.30.30

Ascolto, condivisione e rassicurazione, questi i tre principi sui cui è fondato il nuovo servizio dell’Esperto alla Pari dedicato agli Utilizzatori. Per approfondire il tema abbiamo intervistato Fabio Raimondi, leggenda del basket in carrozzina e Ambassador di Wellspect dal 2007.wellspect_post_quote_Raimondi_1200x630Ciao Fabio, raccontaci di te e del tuo lavoro...

Sono Fabio Raimondi, lavoro in Wellspect dal 2007 e da quest’anno ricopro il ruolo di “esperto alla pari”.

Inoltre, gioco a basket in carrozzina dall’età di 16 anni, ho giocato per quasi 30 anni nella nazionale di basket 

Quale è stato il tuo percorso riabilitativo? 

Il mio percorso riabilitativo inizia all’età di undici anni quando è iniziata la mia nuova vita in sedia a rotelle.

Grazie alla fiducia da parte dei miei genitori ho ricevuto supporto fisico e psicologico, nelle mie varie fasi di crescita.

Altro ruolo fondamentale lo ha ricoperto lo sport, che mi ha aiutato ad accrescere la mia autostima ed indipendenza in un momento di grande difficoltà, senza precludermi una vita normale.

Ho avuto attorno una serie di persone, medici e in particolare una fisioterapista, che hanno saputo cogliere e valorizzare i miei punti di forza, per sopperire alle limitazioni oggettive che avevo.

Cosa ha significato per te la fase di accettazione della terapia del cateterismo intermittente? 

La fase dell’accettazione della terapia é stata un passo successivo: prima ho dovuto affrontare la nuova situazione, vedere la vita da una prospettiva diversa

Una volta raggiunto questo equilibrio ho capito che la terapia e la sua accettazione avrebbero potuto solo darmi vantaggi e rendere la qualità della mia vita decisamente migliore. 

Da marzo sarà attivo il nuovo servizio di esperto alla pari, cosa farai in questa nuova esperienza/avventura?

Da marzo inizierò a lavorare sul progetto di esperto alla pari, in cui credo molto.

In concreto, lavorerò a sostegno di persone che stanno vivendo situazioni di difficoltà fisica in cui io già mi sono trovato.

In che maniera? Chiaramente non con l’obiettivo esclusivo di essere colui che risolve oppure trova una soluzione, alla base del mio contributo ci sono tre aspetti fondamentali:

  • l’ascolto: il saper ascoltare la persona che si ha davanti senza essere giudicanti.
  • la condivisione: dopo aver ascoltato condividere la propria esperienza personale
  • la rassicurazione: perché di fronte a certi eventi si può essere spaventati, turbati, dubbiosi non sapendo come potrà essere il futuro. 

Per raggiungere tutto questo l’empatia è alla base: si deve istaurare tra l’esperto alla pari, e quindi me, e la persona che ho di fronte.

Aiutare una persona può essere fatto in diverse modi: ascoltando quello che vuole dirci, non cercando obbligatoriamente una soluzione, dandogli considerazione e facendo capire che siamo consapevoli del suo disagio.

Per noi è importante quello che ci sta dicendo, aiutarla raccontando la nostra esperienza personale, in maniera tale da farle ritrovare la propria autostima.

Avere autostima vuol dire anche prendersi cura di sé stessi e del proprio corpo, migliorando l’aderenza alla terapia che ci permette una qualità migliore della vita.

Perché credi sia importante il supporto alla pari?

Perché innanzitutto potersi confrontare con persone che hanno già vissuto certe esperienze ti può far capire che si può vivere una vita con molte soddisfazioni anche dopo un evento non programmato.

Recuperare la propria autostima ti fa star bene con te stesso e di conseguenza con gli altri, recuperare quella normalità di vita che viene a mancare quando i vari problemi condizionano la quotidianità. Accettare una condizione non vuol dire subirla

Come è possibile attivare il servizio?

Richiesta di attivazione esperto  alla pari

Argomenti: Wellspect With You, Esperto Alla Pari